La certificazione energetica degli immobili: documentazione e costi

certificazione energetica

I servizi di certificazione energetica in merito a vari tipi di immobili sono sempre più importanti al giorno d’oggi. SI tratta, in poche parole, di veri e propri sistemi di valutazione che consentono di mettere a disposizione del proprietario delle informazioni e dei dati che sono chiari e decisamente trasparenti in merito alla qualità energetica degli immobili considerati, sfruttando un apposito sistema di classificazione.

Al tempo stesso, i servizi di certificazione energetica servono pure a promuovere il concetto di efficienza in ambito energetico, soprattutto mettendo in pratica dei sistemi di calcolo della prestazione energetica dei vari edifici ben precisi.

Sono diverse ovviamente le aziende che si occupano di garantire un simile servizio, ma tra quelle più affidabili troviamo sicuramente Certificazioneenergeticafacile.it, che può vantare un’esperienza davvero di tutto rispetto in questo ambito. Infatti, è dal 2009 che quest’azienda svolge certificati APE offrendo la formula soddisfatti o rimborsati. Tra i principali vantaggi di questa offerta troviamo il fatto di offrire un servizio valido per l’intero territorio italiano, di cui si può ottenere nel giro di un minuto anche un preventivo rapido, con una consegna del certificato addirittura in 24/48 ore lavorative, potendo contare su delle APE che sono registrate presso la Regione in cui si trova la residenza del cliente che effettua tale richiesta.

Come si richiede la certificazione energetica degli edifici?

Il primo passo per effettuare una simile richiesta è quello di fare affidamento su una figura che deve avere competenze specializzate. Stiamo inevitabilmente parlando del certificatore energetico. Quindi, come trovare i nominativi di tutti quei professionisti che sono in grado di operare entro il territorio in cui si abita? Si può fare un’apposita richiesta presso il Comune dell’immobile da certificare.

I documenti necessari

Per poter ottenere la certificazione energetica serve avere a disposizione degli specifici documenti che, in caso di assenza, non permetterebbero di conseguire tale licenza. Stiamo facendo riferimento a un elenco ben preciso, di cui si dovrebbe sempre stampare una copia, in cui si parte dalla planimetria catastale dell’immobile che deve essere certificato. Molto meglio anche avere a disposizione una planimetria in scala.

Tra gli altri documenti che servono obbligatoriamente per svolgere siffatta operazione troviamo la visura catastale aggiornata dell’immobile, così come ovviamente il libretto di impianto, per tutti gli impianti autonomi, oppure il libretto di centrale, per tutti quegli impianti che sono, invece, centralizzati. Infine, è necessario che il richiedente abbia un documento di identità in corso di validità.

Il costo e le tempistiche della certificazione energetica

Sul territorio italiano, un certificato di prestazione energetica presenta un costo medio che si aggira intorno a 145 euro. Si tratta di un prezzo che ha subito un aumento pari al 17% in confronto al costo medio che, invece, era stato sostenuto solamente cinque anni fa.

Colui che svolge l’operazione di rilascio del certificato energetico non è altro che il professionista che va a redigere l’APE. Il certificatore energetico è, nella maggior parte dei casi, un tecnico che ha ricevuto l’abilitazione alle attività di progettazione di edifici e tanti altri impianti. Può essere una figura come un geometra, piuttosto che un architetto oppure un ingegnere.

Dal punto di vista delle tempistiche, invece, bisogna mettere in evidenza come il rilascio di una certificazione APE avvenga generalmente nel giro di una settimana, ovviamente contando tali giorni dalla data in cui è stato effettuato il sopralluogo. Ad ogni modo, nel caso in cui ci dovessero essere delle urgenze, è chiaro che il certificatore può anche abbreviare tale tempistica, che può addirittura ridursi fino al massimo a 2-3 giorni dalla data del sopralluogo. Ovviamente, in quest’ultimo caso, spesso e volentieri si dovrà pagare un sovrapprezzo che potrà variare in base all’urgenza.