Lavorare il legno con la fresatura: consigli utili

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La fresatura consiste nel lavorare il legno, per asportare una parte di materiale ed ottenere così diverse decorazioni. Si possono ottenere delle superfici piane, ma anche scanalature, forature e molti altri elementi utilizzando un utensile specifico che si chiama fresa. Le caratteristiche essenziali della lavorazione attraverso la fresatura sono rappresentate dalla precisione del lavoro e dal fatto che il prodotto finito acquista una buona finitura a livello superficiale. Il lavoro mediante fresatura si basa sulla velocità di taglio, da cui si ricava anche la velocità di rotazione della fresa. I taglienti della fresa, ruotando, asportano materiale e in questo modo consentono di apportare delle decorazioni di ogni tipo, al massimo della flessibilità e della versatilità. Ma vediamo in che cosa consiste principalmente questo tipo di lavorazione.

Il ciclo della lavorazione mediante fresatura

Per la lavorazione del legno bisogna essere dotati degli attrezzi giusti, come la lama per segatrice a nastro, che può essere utile per una prima fase, per sgrossare il materiale. Infatti il ciclo lavorativo della fresatura del legno normalmente prevede una prima fase di sgrossatura, che avviene mediante un’asportazione rapida.

Si lascia poi la superficie di materiale sulla quale si opera nella successiva fase di finitura, che consiste principalmente nell’asportare le parti eccedenti per raggiungere le dimensioni previste e ottenere una superficie più liscia.

La finitura è una fase molto delicata. In essa le parti di metallo che vengono asportate sono piuttosto limitate. Più che altro ci si deve ricordare delle dimensioni che si vogliono ottenere nel prodotto finito e si deve valutare il grado di rugosità delle superfici.

Come fare la fresatura del legno

La fresatura consiste in un lavoro piacevole e molto creativo. Attraverso questa lavorazione del legno si possono creare delle sagome molto differenti da applicare nell’ambito della falegnameria o anche nei lavori fai da te.

Si possono realizzare incisioni, restauri, si possono smussare gli spigoli e si possono mettere a punto vere e proprie modanature. Come ogni altra lavorazione dei materiali, la fresatura richiede una certa esperienza, ma oggi è facilitata dalla possibilità di macchine e utensili che sono disponibili sul mercato e che consentono di realizzare oggetti molto precisi.

La fresatrice è azionata da un motore elettrico ed è proprio grazie a questo attrezzo che viene fatta la fresatura. Il motore elettrico che aziona l’apparecchio consente ad esso di raggiungere anche i 30.000 giri al minuto. Il processo avviene, come abbiamo già precisato, per asportazione del materiale.

Sul mercato puoi trovare delle fresatrici orizzontali, verticali e quelle a mano libera. Queste ultime in particolare sono adatte anche per un utilizzo domestico. Ci sono anche le fresatrici portatili, che sono degli utensili molto compatti e di dimensioni ridotte, che consentono di lavorare con una certa precisione il materiale per ottenere incastri, decorazioni e sagomature di ogni tipo, anche da realizzare in serie.

Naturalmente bisogna distinguere tra le fresatrici utilizzate in ambito domestico e quegli attrezzi che invece si utilizzano in un contesto più professionale. Ma quindi come fare a scegliere la fresatrice più adeguata alle proprie necessità?

Tutto dipende dall’uso che se ne vuole fare, quindi ti consigliamo di scegliere in base ai lavori che devi realizzare, distinguendo se si tratta di piccoli lavori occasionali oppure se si tratta di lavori più consistenti.

In ogni caso quando acquisti una fresa non considerare soltanto le dimensioni o la tipologia, fai anche molta attenzione all’elemento rappresentato dalla sicurezza. Per questo motivo ti consigliamo sempre di acquistare una fresa che rientri negli standard delle regolamentazioni previste dalle norme in vigore e poi, per una maggiore garanzia, munisciti anche di guanti protettivi, di occhiali e di mascherina per salvaguardare la tua persona.